Il Flauto Magico di Mozart … Amore, Massoneria ed Spiritualità

 Il 30 settembre 1791 andò in scena Die Zauberflöte (in italiano Il Flauto Magico, Catalogo Köchel K620) per la prima volta presso il Theater auf der Wienden, teatro del distretto di Wieden nell’allora periferia di Vienna, singspiel (genere operistico tedesco-austriaco in voga tra il XVIII e il XIX secolo caratterizzato dall’alternanza di parti parlate e parti cantate) in due atti musicato dal compositore e pianista austriaco Wolfgang Amadeus Mozart (nato Joannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart, 1756-1791), su libretto del librettista ed impresario teatrale Emanuel Schikaneder (1751-1812) con il contributo dell’attore teatrale e librettista Karl Ludwig Giesecke (1761-1833), diretto dallo stesso Mozart. L’accoglienza del pubblico fu abbastanza tiepida, ma già dalla seconda esecuzione, il pubblico gli tributò un successo piú caloroso, che via via aumentò, tanto che nello stesso mese di ottobre Emanuel Schikaneder poté fissarne ventiquattro repliche, anche se dopo poche sere, Mozart per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute, dovette cederne la direzione ad un altro maestro.
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In Pennsylvania il 2 Febbraio è il Groundhog Day ….

… ovvero Il Giorno della Marmotta, giorno che si inserisce nelle tradizioni popolari agresti che cercavano, attraverso nell’osservazione della Natura di prevedere la durata e la fine dell’inverno. Se in Italia in questo giorno della Candelora si osserva il Tempo meteorologico, in Pennsylvania è il comportamento della marmotta all’uscita dalla Tana a raccontare agli astanti la fine od il prolungarsi dell’inverno.

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I tre giorni della Merla

Sono questi (dal 29 al 31 gennaio) i “giorni della Merla” … le storie riferite a questi giorni sono molte e regionali, ma pochissime hanno per protagoniste esseri umani … come quella che vi stiamo per raccontare:

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Che Guevara 11 dicembre 1964: Patria o Morte

Perché questa grande umanità ha detto basta e si è messa in marcia. E la sua marcia, di giganti, non si arresterà fino alla conquista della vera indipendenza per cui sono morti già più di una volta inutilmente […] plasmata e riassunta nel grido che, ogni giorno, le nostre masse proclamano come espressione irrefutabile della loro decisione di lotta, paralizzando la mano armata dell’invasore. […] Questo motto è : “Patria o Morte!” – dal primo intervento di Che Guevara al IX Congresso delle Nazioni Unite l’11 dicembre 1964. (Dal sito di inStoria.it, a questo link … )

Guarda il video con Discorso di Che Guevara alle Nazioni Unite

9 novembre e i nodi della storia

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Esistono date che paiono essere appuntamenti con il destino, bivi cosmici dove azioni e scelte anche individuali si riflettono sul destino universale nel bene e nel male.
Uno di questi appuntamenti pare essere il 9 novembre …

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Prof. Umberto Veronesi: Sit tibi terra levis (8 novembre 2016)

Io, vegetariano convinto. Per me stesso, per gli animali e per il pianeta. – U.Veronesi

12 ottobre 1492: ha inizio il genocidio dei popoli amerindi

Partiti alle sei del mattino del 3 agosto 1492 da Palos de la Frontera in Andalusia, dopo una pausa forzata di un mese a La Gomera (Isole Canarie) per riparare il timone della Pinta (una delle tre famose caravelle: la Nina, la Pinta e la Santamaria) che si era rotto pochi giorni dopo la partenza, dopo aver percorso aver percorso 3.652 miglia ed aver sedato un ammutinamento, la notte dell’11 ottobre 1492 Cristoforo Colombo (1451-1506) si disse convinto di avere intravisto in lontananza una luce «como una candelilla que se levava y se adelantaba».
Rodrigo de Triana (1469-1535), marinaio andaluso figlio di un ricco borghese (hidalgo) dedito al commercio, convertitosi dall’Islàm al Cristianesimo per poter partecipare alla missione a bordo della Pinta, alle due di notte del venerdì 12 ottobre 1492 avvistò finalmente “Terra!” (ma non ricevette mai la ricompensa promessa da Colombo a chi avesse avvistato per primo terra: una rendita di 10.000 maravedis annui). La mattina del 12 ottobre gli equipaggi riuscirono a sbarcare su un’isola chiamata Guanahani, che Colombo battezzò Isola di San Salvador in omaggio a Cristo Salvatore.  Gli abitanti dell’isola …

Colombo Sbarco a Guanahani, 1492', olio di John Vanderlyn (1775-1852, United States)

Colombo Sbarco a Guanahani, 1492′, olio di John Vanderlyn (1775-1852, United States)

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Napoli, Duomo, ore 10:38: si rinnova il Miracolo di San Gennaro

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Notte di San Lorenzo ….

Bologna non dimentica …

2 agosto 1980

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