Buon Natale Merry Christmas

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Presepio Fai da Te: Riciclo Creativo Low Cost. (Tutorial Step By Step di Natale)

Domani è la Vigilia di Natale … vi è venuta una irresistibile voglia di avere un Presepio e non avete il tempo per acquistarlo (o costano troppo,  visto i prezzi).
Ecco un nuovo tutorial di Debora, facile e veloce da eseguire, low cost perchè l’unico costo è rappresentato dalle strisce Patafix, quelle per appendere i quadri al muro, se già non le avete in casa. Ricicleremo bottiglie di Bagnoschiuma (o shampoo o balsamo) vuote (magari a forma tonda) e flaconi di deodoranti (vuoto), e per dipingere come al solito utilizzeremo smalti per le unghie, che tra l’altro asciugano velocemente.

Occorrente:
2 bottiglie di bagno schiuma vuote (anche shampoo/balsamo/cremacorpo) di stessa forma e altezza.
1 flacone vuoto con tappo di deodorante per ascelle in stick o roll-on.
2 tappi da flacone deodorante.
Smalti per unghie di vari colori.
Pennelli (vanno benissimo quelli di pittura o da trucco) almeno uno morbido ed uno duro.
Patafix, UHU.
Acetone.

Staccate dai flaconi, che avrete preventivamente lavato, le etichette e puliteli dalla colla.

Togliete la pallina del roll-on dal flaconcino del deodorante e lavatelo ed asciugatelo.

Applicate una striscia di PataFix Uhu, perfetto perché fissa come una colla e sigilla, diventando sottilissimo manipolandolo.
Per le due bottiglie lo applicherete nella parte interna di die tappi da deodorante.
Per il flaconce di deodorante lo applicherete sul flaconcino stesso all’altezza della chiusura del tappo.
Ponete i tappi in posizione.

Tracciate con un pennarello le sagome degli abiti per orientarvi nella pittura degli abiti. Tracciate il più possibile linee rette.

Preparate gli smalti che volete utilizzare in una tavolozza per nail art, in questo modo non sporcherete e/o rovinerete le setole dei pennelli.
Colorate con il pennello morbido e tracciate le linee con il pennello duro.

Ripassate le linee in modo tale che gli stacchi tra i colori siano netti.

Lasciate asciugare (un’oretta è più che sufficiente).
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Che ne dite?

Post di Zoe.
Idea dell’Attacco d’arte e Fotografia di Debora.

Il solstizio d’inverno e le relative feste pagane.

Solstitium è la parola latina che indica in astronomia il momento in cui il Sole nel corso del suo moto apparente lungo l’eclittica (= il cerchio massimo creato dall’intersezione della sfera celeste con il piano geometrico dell’orbita terrestre) raggiunge il punto di massima distanza dalla Linea dell’Equatore, dovuto all’inclinazione dell’Asse di Rotazione Terrestre (quella linea immaginaria che congiunge i due poli terrestri e attorno alla quale la Terra compie il suo moto di rotazione). Quindi due volte all’anno il Sole è perpendicolare al mezzogiorno locale del Tropico del Cancro per il solstizio di giugno, a quello del Tropico Capricorno per quello di dicembre.

Quando si parla di solstizio d’inverno si intende il momento in cui il sole raggiunge la massima distanza angolare rispetto al piano dell’equatore terrestre, influenzando il numero di ore di luce, minori nel solstizio invernale (il girono più corto) e maggiori in quello estivo il giorno più lungo.

Nei culti pagani antichi e moderni questo è un giorno di celebrazione e festa …


La parola Yule si crede derivi dalla parola scandinava o anglosassone Iul, o dal norvegese jul che significa ruota.
Nei paesi scandinavi, alberi sempreverdi (simbolo della persistenza della vita anche attraverso il freddo e l’oscuro dell’inverno) venivano portati nelle case e decorati con campanelle, candele, nastrini dai colori brillanti (per attrarre gli spiriti), pane, frutta e noci (cibo per gli spiriti) Canti di gruppo guidavano gli spiriti al rifugio nelle case e i ceppi venivano accesi per dare calore. Celebrazioni erano tenute in onore degli spiriti dei boschi, durante le quali si offrivano agli alberi birra e pane.

I Celti decoravano in questo giorno la casa all’interno ed all’esterno con agrifoglio (un ramoscello di agrifoglio era tenuto vicino alla porta per tutto l’anno per simboleggiare l’invito perpetuo rivolto alla buona sorte), vischio, edera per invitare gli Spirito della natura ad unirsi alla celebrazione. Il ceppo di un albero di frassino (ritenuto sacro perchè credevano sorgesse al centro del mondo come sostegno) non comprato ma raccolto nel terreno del padrone o ricevuto in dono, veniva sistemato nel camino e decorato con aghi di pino e pigne, fronde ed erbe, bagnato con cedro o birra, cosparso di farina prima di essere acceso con un pezzo del ceppo dell’anno precedente (che aveva protetto la casa per tutto l’anno), conservato a questo scopo: il ceppo bruciava per tutta la notte per simboleggiare il ritorno del Sole e poi rimaneva sotto al cenere per 12 giorni dopo essere stato spento durante una cerimonia rituale. I bambini andavano di casa in casa recando in dono mele e arance (simbolo del sole) aromatizzate con chiodi di garofano, dentro cesti di fronde di sempreverdi (simbolo di immortalità) e spighe di grano (simbolo del raccolto) spolverate di farina (simbolo del trionfo della luce e della vita).

I Romani festeggiavano i Saturnali in onore del Dio Saturno, da metà dicembre ai primi di Gennaio. Erano soliti decorare le case con ghirlande di alloro, e sempreverdi sui cui rami venivano accese candele, si facevano veri e propri banchetti, e si andava a trovare amici e parenti scambiandosi regali di buona fortuna chiamati Strenae. 


Il neo-paganesimo celebra in questa giornata la nascita del Dio Sole. Nel respiro sospeso della natura il Sole è invocato dal grembo della Grande Madre, che ha dato vita a tutte le cose, accendendo per tutta la notte fiaccole e candele. Si attende … che la Donna giri la Ruota ancora una volta e partorisca il Sole Bambino riportando calore e fertilità ai cuori dell’umanità. L’antico ceppo è stato sostituito nella celebrazione con un ramo di albero sempreverde sulla quale sono poste tre candele una rossa o nera (la Dea), una verde oro nera (il Dio Sole ) e una bianca (stagionale ), decorato con edera, vischio, boccioli di rosa, chiodi di garofano, e farina. Durante il Solstizio Invernale, nell’oscura e silenziosa profondità dell’essere, ci si connette con la scintilla del nuovo Sole e si rinasce dalle tenebre invernali dell’anima, rigenerati. Le paure, i dubbi, le idee logore e i progetti finiti, tutto ciò che nella vita tiene lontani da nuovi inizi e che portano ad una nuova crescita, sono lasciati andare nel passato per consentire il cammino verso la luce.

Post di Debora.

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Fonti:
S. Ravenwolf, Il Calderone Magico, Cesena, MacroEdizioni, 2003.
P.Currott, L’Arte della Magia, Venezia, Sonzogno Edizioni, 2004.
Starhawk, La Danza a Spirale, Cesena, MacroEdizioni, 2002.
Ann Moura, Stregoneria Verde, Bologna, Elfi Edizioni, 2002.
S.Cunningham, Wicca, Milano, Armenia Edizioni, 2001.

Riciclo Creativo: da bijoux a decorazione natalizia (Tutorial)

Siamo tornate. Sicuramente avevate altro da fare che notare la nostra assenza, ma siamo tornate dopo un mese e mezzo di silenzio. Abbiamo attraversato centraline della Tim “saltate”, laptop che hanno reso l’ultimo respiro ed accesso alla piattaforma bloccato … e siamo sopravvissute.

Torniamo con un tutorial di riciclo creativo natalizio, decorazioni fai da te per l’Albero di Natale assolutamente e totalmente low cost.

Tutte noi abbiamo in una scatola in un cassetto od in fondo all’armadio vecchie collane, orecchini spaiati o che non ci piacciono più, bracciali rotti, con questo tutorial vedremo come trasformarli in decorazioni natalizie.

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9 novembre e i nodi della storia

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Esistono date che paiono essere appuntamenti con il destino, bivi cosmici dove azioni e scelte anche individuali si riflettono sul destino universale nel bene e nel male.
Uno di questi appuntamenti pare essere il 9 novembre …

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Prof. Umberto Veronesi: Sit tibi terra levis (8 novembre 2016)

Io, vegetariano convinto. Per me stesso, per gli animali e per il pianeta. – U.Veronesi

Collaborazione Laboratorio Naturale deJana: Struccante Bifasico Vegan Viso/Occhi (Review+Inci)

Uno struccante bifasico è uno struccate composto da una parte oleosa ed una parte acquosa, ovviamente per una semplice legge fisica le due parti non possono mescolarsi quindi prima dell’applicazione è necessario agitare bene la confezione. Si tratta di un cosmetico genericamente più delicato di quello tradizionale, ed a differenza del quale occorre meno prodotto per ottenere un risultato migliore e particolarmente indicato per il trucco waterproof.
Se come me amate i Bifasici, i cosmetici artigianali e naturali allora dovete provare lo Struccante Occhi Bifasico Naturale del Laboratorio De Jana con olio di mandorla e di ricino ed essenza di lavanda. 

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FREE SAMPLE REVIEW: Bumble And Bumble Invisible Oil Hairdresser’s (+INCI)

Grazie ad un Campione che abbiamo ricevuto abbiamo provato Bumble And Bumble Invisible Oil: un mix di olio di Macadamia, Argan, Cocco, Mandorle Dolci, Vitis Vinifera, Tiarè per vestire letteralmente i capelli di leggerezza e lucentezza.
Si tratta di un olio leggero che non appensantisce perfetto per ogni tipo di capelli, da crespi ricci afro a lisci biondi svedesi e per ogni colore di capelli, che lascia morbidi e piacevolmente profumati.


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FREE SAMPLE REVIEW: Mascara Volume Extra-Black Bottega Verde (Analisi INCI)

Volumizzare. Proteggere. Ristrutturare.
Grazie all’azione anti-ossidante della Vitamina E ed all’azione idratante/protettiva delle Proteine della Seta, sericina e fibroina, utilizzate come alternativa a collagene elastina cheratina.
Fonte: Catalogo Bottega Verde

E’ uno dei prodotti BEST di Bottega Verde:  noi ne abbiamo ricevuto un campione full size in omaggio, lo abbiamo provato e ve lo raccontiamo.

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MERCOLEDI VEGANO: Lasagne Vegan allo Zafferano con Ragù di Lenticchie e Béchamel vegetale

Benvenuti alla Cena del Mercoledi in Bottega, questa sera un piatto ricco: lasagne vegan al ragù di lenticchie.

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